Una promessa
Milano, 19-10-1999

 
 
Come il filo di perle, parole e fango
che ho raccolte attraverso il giorno,
o un arpeggio che ho suonato fino a quella nota
smorfia diurna che mi hai fatta,
io m'infrango e poi mi perdo
come l'onda la sua forza insegue nella notte
io m'infilo e dentro
ai giorni persi indosso stracci
tra gli scogli al buio ed i gioielli,
speranze amare fra i rimorsi e oltre quelli
vedo il giorno del mio addio
perpetuo, di spalle salutarmi,
da lontano e ascolto,
la risacca di parole in bocca e sento
riempirmi il cuore e trattenere
il fiato sotto vuoto oltre il quale
la distanza
non è più la stessa.
 
Copyright (C) 1998-2002 Riccardo Bagnato [www.bagnato.it]
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