Luna
Milano, 13-09-2000

 
 
Luna, tu che respiri in questo spasimo celeste
Che conosci il tempo dell'eternità
Risplendi dentro questo cuore che non sa
Il percorso esatto per raggiungerti
Luna, tu che mostri solo la metà che è in noi
Anime di carta che si incendiano
Sogni fatti d'aria che svaniscono
Luna, tu lo sai che il dolore mi nasconde
Come il fuoco afferra il legno e brucia
Sotto il giallo intenso di un momento.
Che attraverso i secoli ci hai guardato andarcene
Luna che mi guardi adesso ascoltami
Avvolgi i miei pensieri nella verità
Nel bianco abbraccio di creta e lava
Dove il tutto si ripete e sa discendere.
 
Copyright (C) 1998-2002 Riccardo Bagnato [www.bagnato.it]
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