Muss es sein, es muss sein
 
In gola la storia,
diamanti i tuoi occhi,
ed io che non riesco
a dirti l'amore,
di che farsi
ragioni perdute.
Non violare il tuo dono,
mia culla feudale,
febbre degli ultimi istanti,
che pestano i piedi nel ventre.
Nel cielo, i miei occhi
hanno scritto e riscritto una storia,
superba, la gioia.

La musica... dov'era la musica?
Al tempo in cui forse?
Dove è oggi, la musica?

Muss es sein, es muss sein.
COSÌ DEV'ESSERE? COSÌ È.

Eccomi ormai, da trent'anni,
eccomi ormai, alla gola dei dubbi,
eccomi ormai, con le mani congiunte,
per strozzare la luce,
crudele signora, dei cieli notturni.
Eccomi ormai, a due passi dal nodo,
da quando corro su e giù, per il corpo,
da quando divora il mio collo
la voglia di amare,
da quando mi servi di nuovo,
sul piatto non d'oro, la resurrezione,
da quando mi servi di nuovo,
la testa del nostro passato.

L'amore... dov'era l'amore?
Quando ho avuto paura?
Dove è andato l'amore?

Eccoci ancora, a distanza d'inverno,
eccoci ancora, a domandarci perché,
a singhiozzare la notte,
a stringere i denti:
muss es sein, es muss sein.
COSÌ DEV'ESSERE? COSÌ È.
Eccoci ormai, alla fine,
eccoci ormai, all'inizio,
da quando ho scoperto nel buio,
la coperta non copre più nulla,
la scorza del pianto.

I tuoi occhi nei miei,
i tuoi occhi da specie protetta,
i tuoi occhi solcati dai passi,
ed intorno al tuo sguardo, urna greca
in cui il bacio è durato in eterno,
già in fondo
a quegl'occhi lo vedo,
assomiglia all'amore allo specchio
il ritorno di Giuda.

La tua mano... la tua mano?
Dov'era? Quando cadevo?
Dove si poggia, oggi, la mano?
La mia, fra cosce di madre.

Muss es sein, es muss sein.
COSÌ DEV'ESSERE? COSÌ È.

Qualcuno mi ha detto "volevo...",
qualcuno mi ha chiesto "ti prego",
qualcuno è passato, ha lasciato,
qualcuno ha costretto,
qualcuno mi ha preso, mi ha fatto
qualcuno qualcosa.
Qualcuno mi ha scritto.
Il tempo, il mio ghigno, che sono,
i luoghi che ho dato
al mondo,
ma in fondo,
puoi stare,
al fuoco di un uomo.
Di fronte alla fiamma,
raccolta, scomposta, sperare
sia smorfia d'abbaglio
una voce il bersaglio del giorno.

Il perdono... dov'era il perdono?
Quando peccavo?
Dove è oggi, il perdono?

Muss es sein, es muss sein.
COSÌ DEV'ESSERE? COSÌ È.
[Milano, 19-11-2003]
Copyright (C) 2004 Riccardo Bagnato [www.bagnato.it]
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